ERRORE MASSIMO PERMESSO – mpe (maximum permissible error)
Valore massimo della differenza, in più od in meno, autorizzato dalla regolamentazione fra l’indicazione di uno strumento ed il valore vero corrispondente, determinato in riferimento a delle masse campioni, predisponendo lo strumento preliminarmente a zero senza carico, nella posizione di riferimento.
Tale errore è stabilito dalla normativa EN45501 in base alla classe di precisione dello strumento stesso.
EN45501
Norma conforme alla Raccomandazione internazionale OIML R-76 .
Stabilisce i principi e le proprietà metrologiche degli strumenti per pesare non automatici , che richiedono ovvero l’intervento dell’operatore durante il processo di pesatura)
ESAME CE DEL TIPO
Procedura mediante cui un organismo notificato constata e certifica che uno strumento, rappresentativo della produzione prevista, soddisfa le disposizioni del decreto ad esso applicabili.
La domanda di esame CE del tipo deve essere inoltrata dal fabbricante presso un organismo notificato (nella fattispecie NMI (Nederlands Meetinstituut).
Se l’esemplare tipo consegnato a tale ente soddisfa tutte le disposizioni ed è stato fabbricato secondo la documentazione presentata, verrà emesso un certificato di approvazione CE del tipo che ha una validità di 10 anni ed è rinnovabile.
Eventuali modifiche al tipo devono essere conseguentemente approvate dall’organismo notificato.
EAL
European cooperation for Accreditation of Laboratories.
“Gruppo” di laboratori europei con lo scopo di
- costruire una definitiva armonia tra sistemi di approvazione riconosciuti a livello nazionale operati dagli stati membri e dai membri associati
- dare il via e mantenere attivi gli scambi di conoscenza tecnica tra i vari progetti degli stati membri, membri associati ed altri.
- Mantenere e sviluppare accordi internazionali tra gli stati membri
- Mantenere e sviluppare accordi bilaterali tra l’EAL e i corpi di approvazione o gruppi regionali.
- Rappresentare al conformità di valutazione nella comunità europea nel campo dell’approvazione dei laboratori di calibrazione e di prova.
ECCENTRICITA’
In teoria, quando la stessa massa, nelle stesse condizioni di lavoro, viene spostata sul piatto dello strumento deve potersi leggere sempre lo stesso valore.
In realtà ogni strumento esprime una deviazione di misura (scostamento) in funzione della posizione della massa campione sul piatto.
La prova viene effettuata a 1/3 del Max.
L’errore di eccentricità viene evidenziato dallo scostamento assoluto rilevato, entro i limiti imposti dal relativo Mpe.
ETICHETTA DI BOLLATURA
Il decreto legge 517 del 1992 stabilisce che tutti gli strumenti omologati metricamente, ovvero omologati per gli scopi stabiliti dall’articolo 2 del predetto D.L. riportino
- la marchiatura CE (stabilita nell’allegato VI dello stesso decreto) comprendente la scritta CE e le ultime 2 cifre dell’anno in cui è stata apposta.

- Il numero di identificazione dell’organismo notificato che ha eseguito le operazioni di sorveglianza o di verifica CE
- Un contrassegno quadrato di almeno 12.5 mm di lato, di colore verde, recante la lettera M in carattere di stampa maiuscola e nero.
- Una etichetta riportante le seguenti iscrizioni
- il numero del certificato di approvazione del tipo
- il marchio o il nome del fabbricante
- la classe di precisione (contenuta in un ovale o tra due lineette orizzontali unite da due semicerchi)
- la portata massima (max)
- la portata minima (min)
- la divisione di verifica (e)
- le ultime 2 cifre dell’anno in cui è stata apposta la marchiatura
- il numero di serie/matricola
- divisione diversa dalla e (d)
- effetto massimo sottrattivi della tara (T)
- valore limite di temperatura
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