PERIFERICA
Dispositivo hardware collegato allo strumento per pesare le cui funzioni sono controllate dallo stesso strumento per pesare.
Principali periferiche sono le stampanti, i display aggiuntivi
PESATURA
Determinazione del valore assoluto di una misura che deve essere valido in qualsiasi condizione e luogo
PESATURA STATICA
Determinazione esatta del valore assoluto del singolo pezzo.
Nessun movimento tra l’oggetto da pesare ed il piatto di pesatura durante tale operazione.
PESATURA DINAMICA
Determinazione del valore assoluto del singolo pezzo in presenza di movimentazione tra l’oggetto e il piatto di pesatura durante tale operazione.
A sua volta può essere
Pesatura continua
Lo strumento per pesare determina la massa di un flusso ininterrotto di oggetti senza una classificazione sistematica
Pesatura discontinua
Nel corso di ogni singola pesatura, una quantità parziale deve essere pesata separatamente dalla quantità totale.
PESATURA IN DOSATURA
Determinazione della proporzionalità degli ingredienti che influisce sul risultato finale del prodotto
PESATURA SOTTO LA BILANCIA
Pesatura effettuata tramite un gancio posto sotto la bilancia
Solitamente si parla di pesatura idrostatica. In questo caso il campione da pesare è situato sotto la bilancia
PESO
La normativa R-76 stabilisce che il peso usato per la verifica degli strumenti non deve aevre un errore maggiore a 1/3 del massimo errore permesso dello strumento per il carico posto.
PESO DI CALIBRAZIONE
Peso usato per regolare lo strumento alla forza di gravità del luogo di utilizzo.
PESO – CLASSE DI PRECISIONE
Classe di pesi o pesiere che incontra requisiti metrologici con lo scopo di mantenere il valore di massa entro limiti specificati.
La normativa OIML R-111 stabilisce le classi di precisione nelle quali è possibile suddividere la masse campione utilizzate

PESO - MATERIALE PER LA COSTRUZIONE
La normativa R111 stabilisce i materiali che possono essere utilizzati per la costruzione di pesi
- piombo
- ottone
- ferro
- acciaio
- acciaio inox
- ghisa
- platino/iridio
e indica le relative caratteristiche di densità

PESO - DENSITA’ DEL MATERIALE
La densità del materiale usato per la costruzione del peso è indicata dalla normativa r111

PESO – FORMA DI COSTRUZIONE
La normativa R-111 definisce anche le forme che i pesi devono avere
pesi inferiori ad 1 g : poligonale o a filo

pesi da 1 g a 50 kg
cilindrica
cilindrica con pomolo
parallelepipeda con maniglia o con gancio o con anello
con una forma tale da permetterne la movimentazione ( ad esempio con maniglia o gancio)
Possono avere la cavità di taratura ( ad eccezione dei pesi in classe E1 ed E2 che devono essere un unico singolo pezzo di materiale
PESO - MARCHIATURA
Deve essere chiaramente indicato il valore nominale ( ad eccezione dei pesi in classe E)
La classe E2 solo un punto decentrato per distinguerlo da classe E1
Viene indicato in numeri e in kg per masse sopra il kg
In grammi per masse da 1 g a 500 g
In caso di pesiera i pesi doppi devono essere contraddistinti da un altro simbolo
Pesi classe F valore nominale senza nomi e simboli di unità di misura
Pesi classe M da 1 g a 5000 kg valore nominale e g o kg per unità di misura
La normativa stabilisce inoltre le dimensioni dei caratteri da utilizzare per i vari valori e le varie classi.
PESO - Precauzioni nell'uso
I pesi (specie le serie di precisione) richiedono di essere utilizzati con cura; infatti se manipolati e conservati erroneamente, possono variare la massa e perdere la precisione nominale.
Tra le attenzioni più comuni, si può citare:
- Porre massima cura nella manipolazione, per evitare cadute, scheggiature o abrasioni accidentali.
- Assicurarsi che i pesi non vengano a contatto con acqua o agenti corrosivi
- I pesi nelle classi + accurate devono inoltre essere utilizzati con l’uso di guanti che impediscono di sporcarli con sudore e grasso della pelle (acido quanto basta per innescare l'ossidazione del metallo).
PESO - Valore nominale di un peso
Il "peso campione" è contraddistinto da un valore nominale, vale a dire una quantità di massa nominalmente presente nel peso. Quest'ultimo viene definito pari al valore di massa convenzionale del peso campione.
I valori nominali dei pesi possono essere espressi in:
PESO CAMPIONE
Il peso campione è un campione materiale costituito da un oggetto dotato di massa nota, costante e definita con incertezza relativamente bassa.
Viene utilizzato per effettuare delle misure per confronto o sostituzione.
il "peso" di un oggetto varia con l'intensità del campo gravitazionale e secondo le condizioni ambientali in cui si trova.
Costituisce indirettamente anche un campione di forza: infatti, una massa che subisce l'accelerazione gravitazionale genera una forza costante, diretta verso il centro di gravità, definita comunemente "peso".
PESIERA
Serie di pesi, più o meno numerosi, generalmente raggruppati in un contenitore, che permette di creare più masse complessive.
PESO SPECIFICO
IL peso dell’unità di volume o rapporto tra il peso ed il volume dell’oggetto.
Varia a seconda del luogo di misurazione in quanto dipende dalla accelerazione di gravità
PESO LORDO
Indicazione del peso del carico su uno strumento, quando nessun dispositivo di tara o dispositivo di prefissatone della tara sia stato messo in opera.
Peso netto + tara
PESO NETTO
Indicazione del peso di un cairico posto su uno strumento dopo la messa in oepra di un dispositivo di tara.
Peso lordo - tara
PORTATA MASSIMA (Max)
È il massimo carico previsto dal costruttore (peso caricabile sullo strumento). Essa è solo nominale negli strumenti di buon livello, i quali sono dotati di sensori con portata abbondantemente maggiore.
Può essere ripartita in più portate ( max 1; max 2 …) con differenti divisioni (e1;e2; ….)
PORTATA MINIMA (Min)
Valore del carico al di sotto del quale i risultati delle pesature possono essere affetti da un errore relativo eccessivo.
Questo valore è fissato dalla Norma Europea EN45501 in base alla Classe di precisione ed alla divisione dello strumento per pesare.
Dato obbligatoriamente da riportare sulla bilancia.
Prodotto prepesato
Il cosidetto prodotto prepesato viene preparato ed imballato in assenza dell’acquirente, ma il suo valore non è prefissato, cioè normato, e l’involucro spesso non viene distrutto aprendo la confezione.
PRODOTTO PRECONFEZIONATO - PREIMBALLATO
Si intende l'insieme di un prodotto e dell'imballaggio individuale nel quale tale prodotto è preconfezionato.
Un prodotto è preconfezionato quando è contenuto in un imballaggio di qualsiasi tipo chiuso in assenza dell'acquirente e preparato in modo che la quantità del prodotto in esso contenuta abbia un valore prefissato e non possa essere modificata senza aprire o alterare palesemente l'imballaggio stesso.
La massa nominale o il volume nominale del contenuto di un imballaggio preconfezionato è la massa o il volume indicato sull'imballaggio e corrisponde alla quantità di prodotto che si ritiene debba contenere.
Il contenuto effettivo di un imballaggio preconfezionato è la quantità in termini di massa o volume di prodotto che esso contiene realmente.
PTB
E’ l’istituto metrologico nazionale tedesco con lo scopo di fornire servizi tecnici e scientifici.
E’ la + alta autorità per la metrologia e la sicurezza fisica in Germania. |